Orlo estroflesso, labbro ripiegato all'interno; collo allungato con costrizione alla base; ventre piriforme allungato; fondo piano. Vetro verde/azzurro trasparente.
Non è stato possibile rinvenire un confronto puntuale per questo bicchiere, tuttavia la qualità del vetro e le caratteristiche morfologiche rimandano ad epoca alto imperiale. L'uso di realizzare dei cordoni cavi ripiegando la parete del contenitore è abbastanza ben documentato sia in prodizioni orientali che occidentali, tuttavia non è frequente un così largo impiego di tale tecnica, difficile da realizzare e tale da richiedere, quindi, un elevato grado di maestria da parte dell'esecutore.
De Tommaso G., Ampullae vitreae. Contenitori in vetro di unguenti e sostanze aromatiche dell'Italia romana (I sec. a.C. - III sec. d.C.), Roma 1990