fronte: in nomine dei patris et [filii et spiritus] / sancti in requie Emelia q[uae vixit annos] / pl(us) m(inus) L et pos
Lastra in marmo con iscrizione.
Traduzione: "Nel nome di Dio Padre e [del Figlio e dello Spirito] Santo, Emelia in pace, [che visse anni] più o meno cinquanta e dopo un anno in pace [riposa? - - -] l’innocente Victorinus [- - -]". Si tratta di un epitaffio che indica la tomba di Emelia, morta a cinquant'anni, e forse dell’innocente Victorinus. Il ductus delle lettere è irregolare. Da notare: alla quarta riga "innocus" sta per "innocuus".
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3