fronte: ενθαδε κιτε / Προκοπιος / Γαλατης, ος / ασκησας / ευ= / γενως κ, εζησεν / ετη ν κωμης Γλοδρο= / κιης
Lastra in marmo con iscrizione.
Traduzione: Qui giace il galata Προκοπιος (Procopio), che, dedicatosi ad una vita virtuosa per vent’anni, visse cinquant’anni essendo originario del villaggio di Glodrokie. Si tratta di un epitaffio, posto per Procopio, morto a cinquant'anni. Il villaggio di cui egli era originario non è stato identificato. Il ductus delle lettere è piuttosto irregolare. Da notare: alla prima riga κιτε sta per κειται.
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Brusin J.B., Inscriptiones Aquileiae, Udine 1991-1993, 3