fronte: [bene]mer[enti - - -] / [- - -], que v[ixit an= / nos] plus me[nus] / [- - -] et messis [- - -, dies?- - -]
Lastra in marmo con iscrizione.
Traduzione: "[Alla bene]merita [- - -], che visse più o meno [- - -] anni, [- - -] mesi, [- - - giorni? - - -]". Si tratta di un epitaffio, dedicato ad una donna, di cui sono ignoti sia il nome sia l'età. Il ductus delle lettere è piuttosto irregolare. Da notare: alla seconda riga "que" sta per "quae"; alla terza "menus" sta per "minus"; alla quarta riga "messis" sta per "menses".
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007