fronte: - - - - - - / [- - - vixit annos - - -, menses] VI, d(ies) I.I [- - -]; / [fecit cum virginio?] suo an[nos - - -]; / [- - - requiescit?] in pace fidelis. / [- - -] fi.lie Marciane, que / [vi]XIT an(nos)III., m(enses) V, / [dies] XX. PAUS(avit) VII kal(endas) septim(bres)
Lastra in marmo con iscrizione.
Traduzione: "[- - - visse anni - - -, mesi] sei, giorni due; [trascorse con suo marito?] anni [- - -; riposa?] in pace da battezzata. [- - -] alla figlia Marciana, che visse tre anni, cinque mesi, venti giorni. Si è addormentata sette giorni prima delle calende di settembre (26 agosto)". Si tratta di un epitaffio con gravi lacune del testo. Esso è probabilmente dedicato ad una madre, morta da battezzata, e alla figlia Marciana morta a soli tre anni. La lastra si compone di tre frammenti combacianti, due dei quali sono esposti a Monastero, mentre quello in basso a sinistra è conservato nell’orto lapidario del Museo Civico di Trieste (collezione Zandonati). Il ductus delle lettere è piuttosto irregolare. Da notare alla quarta riga "filie" per "filiae", "Marciane" per "Marcianae" e "que" per "quae" e alla sesta riga "septim(bres)" per "septem(bres)".
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007
Forlati Tamaro B., Epigrafi cristiane sepolcrali con graffiti di Aquileia, in Archeologia Classica, 1973-1974
Forlati Tamaro B./ Bertacchi L., Aquileia. Il Museo Paleocristiano, Padova 1962