Frammento di sarcofago in calcare. La scultura conserva parte di un timpano, delimitato da un listello liscio, al centro del quale è posto un monogramma cristologico.
Sulla base di confronti con manufatti simili, si è ipotizzato che il frontone fungesse da coronamento di un pannello destinato ad accogliere l’epitaffio.
Vergone G., Le epigrafi lapidarie del Museo Paleocristiano di Monastero (Aquileia), Trieste 2007