Frammento di cornice decorata. La decorazione, su una sola faccia, è divisa in tre zone: inferiormente una matassa a tre capi senza spazi intervallari, al centro un cordoncino a tortiglione e superiormente una teoria di "onde ricorrenti"; il sottarco ed il segmento iniziale a guisa di gola sono lisci, come pure il listello di base della fronte dell'arco.
Gaberscek ritiene che il pezzo sia "vicino ai modelli classici", in quanto richiama le "creste d'onda" dei fregi romani. Inoltre, secondo lo studioso, il reperto è assimilabile a un frammento di archetto del museo cristiano di Brescia (su cui cfr. Panazza, Tagliaferri 1966, pp. 54-56, n. 38, fig. IV e figg. 40a e 40b) (Gaberscek 1976, p. 24). Tagliaferri lo identifica come "frammento mediano di archetto di pergula" e lo data alla seconda metà dell'VIII o alla fine del medesimo secolo, confrontandolo con il frammento opistografo di archetto del museo cividalese (con inv. 1955), rispetto al quale presenta una maggiore stilizzazione delle forme, e con la più vicina e avanzata geometrizzazione raggiunta nel frammento di archetto di pergula del museo paleocristiano di Aquileia (con inv. n. 1875) databile ai primi decenni del IX secolo (Tagliaferri 1981, p. 230, n. 343). Lusuardi Siena e Piva sono del parere che il frammento potesse appartenere ad una cornice arcuata di fenestrella confessionis o di piccola finestra di cripta per la misura della luce dell'arco, di cm. 70, troppo limitata per l'accesso a una pergula; le due studiose propongono l'inserimento di una cripta nella cattedrale cividalese in seguito alle nuove direttive liturgiche introdotte da Carlo Magno, che avrebbe comportato un progetto di ristrutturazione dell'area presbiteriale, forse attuato dal patriarca Paolino per il concilio del 796, svoltosi a Cividale (Lusuardi Siena,piva 2001, pp. 501, 583).
Lusuardi Siena S./ Piva P., Scultura decorativa e arredo liturgico a Cividale e in Friuli tra VIII e IX secolo, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X) (Atti del XIV Congresso Internazionale di Studi sull'Altomedioevo - Cividale del Friuli - Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto 2001
Tagliaferri A., Corpus della scultura altomedievale. X. Le diocesi di Aquileia e Grado, Spoleto 1981
Gaberscek C., Frammenti decorativi "liutprandei" a Cividale, in Arte in Friuli Arte a Trieste, Udine 1976, 2
Cecchelli C., Arte barbarica cividalese, in Memorie Storiche Forogiuliesi, 1919, XV
Zorzi A., Guida del Museo di Cividale, Cividale del Friuli (UD) 1899
Corpus scultura, Corpus della scultura altomedievale. III. La diocesi di Brescia, Spoleto 1966