Frammento di archetto, probabilmente di pergula, lavorato su entrambi i lati con la medesima decorazione, molto più accurata sul davanti. Si compone di una fascia terminale a cani correnti semplici, di due listelli a cerchietti e di un motivo centrale a matassa a tre capi con spazi intervallari occupati da un elemento incavato a losanga
L'uso di alcuni elementi decorativi di gusto "barbarico" (cerchietti, losanghe) rimandano a tradizioni più antiche rispetto a pezzi con decorazione consimile (ad es., TAGLIAFERRI 1981, n. 343). Il luogo di ritrovamento del pezzo farebbe supporre la sua appartenenza all'arredo scultoreo del complesso monumentale del Duomo di Cividale
Tagliaferri A., Corpus della scultura altomedievale. X. Le diocesi di Aquileia e Grado, Spoleto 1981