entro tabula centrale: In nomene D(omi)ni/ in honori s(an)c(t)i Iohan/ni ego Ianuarius/ presveter una cum/ famolo Teuortoalio/ et Iohannes fa(mo)lo tuo
Cimasa lacunosa a destra e mancante dell'angolo superiore sinistro. Reca una tabella epigrafica centrale di forma irregolare affiancata, sul lato sinistro, dall'immagine di due agnelli gradienti a destra con palme sullo sfondo. Una simile raffigurazione compariva sul lato destro della cimasa, perduto: ne rimane il muso di un agnello
L'iscrizione reca una dedica a San Giovanni Battista (cui era originariamente intitolata la pieve di Invillino) da parte del prete Ianuarius e dei due "famuli" Teuortoalio e Giovanni, quali committenti di una qualche impresa edilizia, forse relativa al fonte battesimale della chiesa
Villa L., La scultura paleocristiana e altomedievale a Cividale: riflessioni in margine alla sistemazione del lapidario del Museo Archeologico, in Forum Iulii, 2006
Tagliaferri A., Corpus della scultura altomedievale. X. Le diocesi di Aquileia e Grado, Spoleto 1981