in basso al centro: Ducaton 84
sul passepartout, in basso al centro: Bolette: "La mamma è giù ai bagni"
sul verso, al centro: 3
L'opera a tecnica mista di Annamaria Ducaton utilizza nuovamente una fotografia della madre dell'artista, ritratta in piedi nell'acqua, immortalata mentre scruta l’orizzonte. Nella parte inferiore del quadro, l'acqua è rappresentata da forme astratte e fluide, con onde dorate e blu che circondano la figura: un utilizzo del colore che conferisce una qualità preziosa al liquido. Nella parte superiore, una banda gialla e blu scorre sopra la figura, con colature di colore.
La frase di Bolette "La mamma è giù ai bagni" collega l'opera alla pièce di Henrik Ibsen, "La donna del mare." Il personaggio di Bolette sottolinea la presenza costante della madre nell'acqua, suggerendo che questa sia una parte intrinseca della sua esistenza. L'opera, attraverso l'uso dell'acqua come metafora, suggerisce che la madre dell'artista trovi un senso di appartenenza e forse di rifugio nel mare, in sintonia con il tema di Ibsen della tensione tra libertà e appartenenza, tra il richiamo del mare e la vita sulla terra.
Fasolato, P., Annamaria Ducaton. La Donna del Mare. Attorno al pensiero della libertà., Trieste 2014