Punto tela (24 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, poco mezzo punto, fondo a cinque buchi lavorato da 49°- 60° (0,4 cm fra buchi orizzontali), piede in punto tela traforato sul lato esterno (5-6 spilli/cm), bordo esterno diritto in punto tela sottile con picot (5 al cm). L’inizio è pulito con fondo irregolare e motivo, l’altro lato è reciso. La lavorazione del fondo è molto irregolare e si confonde con il motivo.
Descrizione dei campioni nn. 9845 e 9903. Si tratta di due motivi speculari, staccati l’uno dall’altro e capovolti, leggibili sia dal piede che dal bordo esterno. Il decoro è composto da due tralci sinuosi con ramoscelli ondulati accompagnati, rispettivamente sotto e sopra, da una rosa capovolta a cinque petali e da un elemento floreale simile ad un giglio. Mentre il campione n. 9903 mostra motivi ben disegnati su un fondo regolare, il n. 9845 inizia in modo pulito, ma mostra, su fondo irregolare, motivi meno nitidi: i diversi errori, inoltre, lo rendono un merletto poco leggibile.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (Gorizia) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011