Punto tela (12 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, mezzo punto, fondo con ragnetti forati e poco fondo a cinque buchi, piede in punto tela traforato al lato esterno (3 spilli/cm), bordo esterno diritto o lievemente ondulato in punto tela sottile con picot (3 al cm). Un lato è stato reciso in modo netto, l’altro è rifinito o iniziato con corte treccine e un fitto passaggio in punto tela. La lavorazione è irregolare, come se si trattasse di una prova: ci sono in effetti diversi fondi e l’altezza cambia da 4,5 a 5 cm. Anche la disposizione dei picot è molto disomogenea, da fitta a rada.
Descrizione dei campioni nn. 10258 e 9928. Si tratta di un singolo motivo orizzontale continuo, che occupa l’altezza del motivo: si compone di un fiore a cinque petali lobati con uno stelo curvato, con foglioline ricurve. Mentre il campione n. 9928 mostra un fondo unico, l’altro campione fa uso anche di mezzo punto fra le foglie, fatto che aggiunge al decoro, ma toglie in leggibilità. Sia il disegno che la lavorazione mostrano una interpretazione diversa da un campione all’altro.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (Gorizia) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011