Punto tela (28 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi e piccoli fori, mezzo punto, fondo a cinque buchi lavorati a 48° (0,25 cm fra buchi orizzontali), piede sottile in punto tela traforato al lato esterno (6 spilli/cm), bordo esterno diritto in punto tela sottile con picot (6 al cm). L’inizio è pulito in mezzo a un motivo a punto tela, con picot creati da spilli che reggevano i fili, l’altra estremità è recisa. La lavorazione, grazie al filato, è fine, ma mostra irregolarità all’inizio e alla conclusione.
Descrizione dei campioni nn. 9880 e 10259. Il primo campione è fine, usando un filato molto sottile, ed è curato nella parte centrale, mentre presenta un inizio irrisolto, con mezzi tondini all’esterno del tralcio con voluta a ricciolo; anche l’inizio del secondo rapporto si presenta altrettanto difficoltoso. In confronto sembra che il campione n. 10259, più grossolano, abbia una lavorazione più coerente, iniziando con il fondo, senz’altro più facile da eseguire. Il motivo, stilizzato e un po’ statico, inizia con una palmetta che rigira su se stessa e che lega una rosa a sei petali.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (Gorizia) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011