Vaso con iris e frutta, dipinto, Tubaro Renzo, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
natura morta con fiori
Autore
Tubaro Renzo (1925/ 2002)
Cronologia
1970 ca. - 1979 ca.
Misure
cm - altezza 95.5, larghezza 62.5
Codice scheda
OA_135160
Collocazione
Pordenone (PN)
Palazzo Ricchieri
Museo civico d'arte di Pordenone
Iscrizioni

Raffigurazione di un mazzo di iris viola infilato in una brocca di ceramica bianca, accanto alla quale è posata una fondina bianca, con il cavetto blu, in cui giacciono tre piccoli frutti, fra i quali spicca un limone giallo.

Sul tema il maestro mediterà ancora nel decennio successivo, al quale risale un'altra composizione di iris e frutta, a tempera su carta, che si conserva nella collezione di famiglia (1981, cfr. Damiani, 2009, pp. 42-43, 45). Negli anni della maturità, a proposito della propria produzione di questo genere, Tubaro scriverà: «Le mie nature morte hanno travagliatissima preparazione. Spesso la "messa a punto" di un gruppo di cose da dipingere mi richiede dei mesi. Ciò che altri ottengono improvvisando in forza della loro immaginazione (ma non so con quali risultati) io invece lo raggiungo mediante una perfetta composizione di oggetti nella quale è prefigurato il quadro. Direi che i miei gruppi già contengono il dipinto: si tratta solo di realizzarlo. Verso le mie composizioni devo avere la pazienza che si usa per le cose della natura: devono maturare e crescere come dei frutti. Esse sono lo specchio del mio animo, forse un po' "antico" (sono infatti radicati e profondi in me degli amori inestinguibili, degli idoli ai quali credo)» (cfr. Taccuini Renzo Tubaro, 2005, pp. 20-21, 12 dicembre 1970); e ancora, dieci anni dopo: «Da oltre un buon mese ho aperto un ciclo sul tema dei fiori, mediante un lavoro costante, tenace e serio (nel senso che cerco di dare il meglio delle mie energie in questo soave soggetto, tripudiante di colore). [...] Nella vita di un pittore ci sono dei cicli: a questi appartiene la serie dei fiori. [...] La vita, stai pur certo, con la sua sovrabbondanza di motivi ti offrirà altri spunti per nuovi cicli. Basta saper attendere» (cfr. Taccuini di Renzo Tubaro, 2005, pp. 49-50, 19 maggio 1980).

BIBLIOGRAFIA

Renzo Tubaro, Renzo Tubaro, 1944/1994, Spilimbergo 2012

Damiani L., Tubaro: l'inquieto fascino della bellezza, in Renzo Tubaro, 1925-2002. Una vita per la pittura, Udine 2009

Taccuini Renzo Tubaro, Dai taccuini di Renzo Tubaro. L'anima di un pittore, Pasian di Prato (UD) 2005