Decoro angolare composto da girali vegetali e motivi fitomorfi disposti specularmente sui quali si imposta un cestino di vimini dall'intreccio stilizzato che contiene diverse specie floreali, tra cui un fiore blu a corolla, una rosa e un giglio arancione.
Si tratta di un frammento staccato, assieme ad altri due brani (inv. nn. 4538, 4540, cfr. OA 53583 - NCTN 00154872, OA 53585 - NCTN 00154874), da un soffitto di uno degli ambienti che componevano l'edificio tolmezzino in cui aveva sede la bottega dei Pillinini, artigiani capaci di "riguardare, aggiustare e all'occorrenza costruire" fisarmoniche (cfr. Gortani, 2000, p. 424). Del principale artefice, Michele Gortani ricordava attorno alla metà degli anni sessanta che esisteva "ancora intatta la sua officina, a Tolmezzo, custodita con grande amore dai suoi discendenti che la tengono qual era alla morte di lui, insieme con esemplari usciti dalle sue mani (quelle fisarmoniche dell'Ottocento in forma di cassette a soffietto, con due file laterali di bottoni per tasti)" (cfr. Gortani, 2000, p. 424).
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000