in basso a sinistra: Foschiatti
verso, in alto a destra: 304
verso, in alto a destra: 1955
Sul pavimento, accosto alla parete, sono disposti alcuni oggetti e qualche genere alimentare: in primo piano figurano un uovo, una pipa e la scatola dei fiammiferi, del pane e una mela; in secondo piano si scorge un piatto, appoggiato alla parete, un oggetto a forma di tronco di cono e un mortaio con il pestello.
L'opera rimanda a una serie di nature morte composte dal pittore a partire dal quinto decennio del secolo dove, per il tramite della costruzione rigorosa del disegno, lo spazio diviene "luogo mentale ed esistenziale" e gli oggetti d'uso quotidiano si trasformano in occasioni formali di studio della luce, superando la loro condizione materiale, sublimata "in un'aura poetica morandiana" (cfr. Giobatta Foschiatti, 1995, pp. 12-13). Fra queste, in particolare, una composizione del 1945 (cfr. Giobatta Foschiatti, 1995, p. 41, fig. 19), ripresa anche nella "Natura morta con rapa" del Museo carnico (inv. n. 4193, cfr. OA 53269 - NCTN 00154779).
Giobatta Foschiatti, Giobatta Foschiatti. 1930-1988. Il processo creativo, Udine 1995