in basso a destra: Foschiatti
verso, a sinistra: 305
verso, a sinistra: 1955
Sul recto, presso un uscio aperto, sulla destra, sono raffigurate in primo piano due ciotole, una piccola, bianca, e una di maggiori dimensioni, in terracotta, con l'interno della coppa, verde, smaltato, una pipa e una mela; dietro a queste si scorgono una brocca con il manico ansato e una bottiglia. Sul verso, l'uomo è ritratto a mezzo busto, con il capo rivolto verso sinistra, lo sguardo assorto e le labbra serrate. Egli indossa una camicia bianca con il colletto arrotondato, al quale è annodata una cravatta rossa sotto la giacca marrone.
L'opera fa parte di una serie di nature morte composte nel 1955 alternando i medesimi oggetti (Tolmezzo, Fondazione Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari "Luigi e Michele Gortani", inv. nn. 4194-4196, inv. n. 4198, inv. n. 4200, cfr. OA 53270-53272 - NCTN 00154780- 00154782, OA 53274 - NTCN 00154784, OA 53276 - NTCN 00154786). La composizione rimanda alle nature morte composte da Foschiatti a partire dagli anni quaranta dove, per il tramite della costruzione rigorosa del disegno, lo spazio diviene "luogo mentale ed esistenziale" e gli oggetti d'uso quotidiano si trasformano in occasioni formali di studio della luce, superando la loro condizione materiale, sublimata "in un'aura poetica morandiana" (cfr. Giobatta Foschiatti, 1995, pp. 12-13).
Giobatta Foschiatti, Giobatta Foschiatti. 1930-1988. Il processo creativo, Udine 1995