in basso a destra: P. Fragiacomo
verso, in alto a sinistra: Sauris 1921
verso, in basso a sinistra: Alla buona e cara Amica Maria/ Capo d'Anno 1928/ Aff. Eugenia
verso, in alto a sinistra, su etichetta: 17
Tra i prati di un pascolo si scorgono due stavoli con il fienile in legno, dietro i quali si intravede una rastrelliera per essiccare il fieno all'aria. Sullo sfondo, le montagne, scure sul far della sera, si stagliano contro il cielo.
Il bozzetto potrebbe risalire a un soggiorno di Fragiacomo in Carnia, probabilmente lo stesso ricordato da Giovanni Napoleone Pellis, che da Sauris, il 1 ottobre 1921, scriveva: "Per tre giorni ebbi la graditissima visita del prof. Comm. Fragiacomo e signora, dell'on. Gortani e signora e dell'amico pittore Davanzo (...)" (cfr. Ciceri, 1972, p. 49). A questo periodo è forse possibile riferire anche un piccolo disegno raffigurante la parrocchiale di Sauris di Sopra, firmato e datato da Fragiacomo ivi 22 settembre 1921, proveniente anch'esso, verosimilmente, da Casa Gortani (Fondazione Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari "Luigi e Michele Gortani", inv. n. 3274, cfr. D 4383).
Campopiano P., Pietro Fragiacomo. Poeta lagunare, Soncino 1996, 21
Ciceri A., Brani di lettere e diari di Pellis, in Giovanni Pellis. Retrospettiva alla Galleria d'arte Sagittaria, Pordenone 1972