in basso a sinistra: M. Davanzo
in basso a destra: RAZZO 6.8.916
verso, in alto a sinistra, su etichetta: 2
La grande casera, sita fra i pascoli in fiore, si staglia sullo sfondo delle montagne. Dall'edificio si incamminano verso i prati due pastori con il gregge, mentre un terzo procede accanto alla staccionata, sulla destra.
Eseguito sugli alpeggi tra Sauris e il Cadore, il quadretto raffigura uno dei luoghi maggiormente cari a Davanzo, che vi ritorna sovente (cfr. Davanzo, 1985, p. 65, p. 66, p. 104, pp. 183-184, p. 211, p. 221), traendovi spunti anche per opere premiate dalla critica, come il dipinto "A sera nel chiuso", del 1930 (cfr. Davanzo, 1985, p. 79, n. 19; v. Damiani/ Gioseffi, 1983, p. 100, fig. 56). Il bozzetto era probabilmente fra "quelli rimasti a Gortani" ricordati dal pittore nei suoi taccuini (cfr. Davanzo, 1985, p. 47).
Carnia Davanzo, La Carnia di Davanzo. Opere dalla collezione Marco Davanzo di Ampezzo, Tolmezzo (UD) 1997
Cargnelutti R., Omaggio a Marco Davanzo, in Omaggio a Marco Davanzo, Ampezzo (UD) 1995
Davanzo E., Marco Davanzo, Ampezzo (UD) 1985
Damiani L./ Gioseffi D., Marco Davanzo pittore della Carnia, Tolmezzo/ Aquileia 1983