in basso a destra: de. Cillia
L'intera superficie della tela è occupata da rami di arbusti con scarno fogliame rosso. Dipinto con cornice senza vetro.
Il dipinto non presenta iscrizioni di data né sul fronte né sul retro, ma con ogni probabilità possiamo avanzare un ipotesi di datazione agli ultimi anni di operato dell’artista. È tipico degli anni Ottanta infatti l’uso del grande formato orizzontale e l’insistenza su un particolare del paesaggio. Qui De Cillia ingrandisce a dismisura il particolare dei rami di arbusti piegati dal vento. Il colore steso con dinamicità, si raggruma e si stempera in un ritmico alternarsi a ricreare il fenomeno naturale del vento. Come in un ricordo, non c’è nulla di distinto, ma un continuum di segni e colori, un vortice di pennellate colorate.
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. Opere della Pinacoteca di Treppo Carnico, Gorizia 2000
Pinacoteca Treppo, Pinacoteca di Treppo Carnico. Donazione del pittore Enrico De Cillia, Treppo Carnico (UD) 1997
Collezione museo, Dalla collezione al museo. Opere scelte dalla pinacoteca De Cillia di Treppo Carnico, Trieste 2002
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. La vita e l'opera, Udine 1987
De Micheli M., Nel dominio della pittura, in Enrico De Cillia pittore, Udine 1986
Coloni M., Il continente Carso e la pittura di De Cillia, Udine 1982