in basso a sinistra: "Carso 1976"/ de. Cillia
sul retro, in alto a sinistra: "Il Carso !976"/ de. Cillia
sul retro, in alto a sinistra: m 150 X 120/ de. Cillia
sul retro, in alto a sinistra, scritta verticale: N° 12
Quasi l'intera superficie del quadro è occupata da plastiche rocce bianche, solamente una striscia in alto è lasciata alla raffigurazione degli arbusti, con colori vivaci a contrasto, rosso e verde. Dipinto con cornice senza vetro.
Gli anni Settanta sono per De Cillia gli anni di svolta con l’introduzione di colori caldi e sgargianti e una matericità pronunciata, con dei bassorilievi grumosi di colore sulla tela. In questo dipinto si rispetta il contrasto tra i rossi degli arbusti, ad occupare la linea d’orizzonte, e il bianco fortemente chiaroscurato delle rocce in primo piano. Ma il colore è liscio, tirato sulla tela e si potrebbe pensare quasi ad una composizione astratta se non fosse per la forte aderenza di De Cillia al dato reale, quasi a sottoscrivere le parole del manifesto courbettiano “… un oggetto astratto, invisibile, che non esiste, non è il dominio della pittura”. (De Micheli, 1986) A ricordarci il dato reale non mancano i graffi, fatti con il manico del pennello a tagliare la materia pittorica, per creare i rami secchi degli arbusti.
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. Opere della Pinacoteca di Treppo Carnico, Gorizia 2000
Pinacoteca Treppo, Pinacoteca di Treppo Carnico. Donazione del pittore Enrico De Cillia, Treppo Carnico (UD) 1997
Collezione museo, Dalla collezione al museo. Opere scelte dalla pinacoteca De Cillia di Treppo Carnico, Trieste 2002
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. La vita e l'opera, Udine 1987
De Micheli M., Nel dominio della pittura, in Enrico De Cillia pittore, Udine 1986
Coloni M., Il continente Carso e la pittura di De Cillia, Udine 1982