La bagnante, dipinto, Poelenburg Cornelis van, XVII

Oggetto
dipinto
Soggetto
ninfa con satiro
Autore
Poelenburg Cornelis van (1594-1595/ 1667) - attr.
Cronologia
1600 - 1649
Misure
cm - altezza 30, larghezza 26.5
Codice scheda
OA_32531
Collocazione
San Giovanni al Natisone (UD)
Villa de Brandis
Museo pinacoteca comunale di Villa de Brandis
Iscrizioni

La ninfa, nuda, con capelli biondi raccolti dietro la nuca, sta dormendo appoggiando la testa sul braccio sinistro, mentre il destro è a penzoloni. E' seduta su una sedia con alto schienale, ricoperta da un manto rosso e da uno bianco. Dietro, sulla destra, compare il mezzobusto di un satiro, con pizzetto e orecchie a punta e con accanto una cornucopia. Questi la osserva voglioso. La scena si svolge in una radura, con alcuni ciuffi di fiori, un grande albero frondoso sullo sfondo e uno scorcio d'azzurro sulla sinistra.

L'iniziale inventariazione della Soprintendenza attribuisce l'opera al pittore olandese. La prima attribuzione ufficiale a Cornelis Van Poelenburg risale però al Bergamini, che riconosce il pittore per il classicismo di quest'opera. Ci sembra opportuno però identificare il soggetto dell'opera no n come una bagnante generica, ma come "Ninfa con satiro" o "Antiope con sa tiro", in quanto sono presenti tutti gli attributi necessari per sostenere tale ipotesi. La presenza del drappo bianco e del drappo rosso potrebbero essere un rimando voluto dall'artista alla pittura di Giorgione e Tiziano (si pensi alla Venere di Dresda). La cornice non è coeva al dipinto, ma ottocentesca. Comunque è un pezzo pregevole. Sono presenti inoltre alcuni bolli in ceralacca, su uno dei quali è leggibile uno stemma con un cigno.

BIBLIOGRAFIA

Quadreria Brandis, Quadreria de Brandis. Catalogo delle opere, Udine 1990