Mezzobusto di uomo ritratto di tre quarti, rivolto verso sinistra, i grandi occhi sembrano avere l'iride chiara, i vestiti paiono orientaleggianti: mantello rosso, casacca blu sopra una camicia bianca aperta sul petto e bene in evidenza l'elsa di una spada con terminazione a testa d'aquila. Ha in testa un copricapo rosso ornato a destra da un festone che regge un lambrecchino dorato. Tiene con la mano destra una pipa dal sottile e lungo bocchino stretto fra le labbra. L'oggetto nella sua interezza, cornice ovale, variamente modanata e dorata, e spazio interno sul quale è realizzato il dipinto, è costituito da cartapesta modellata ricoperta da una tela gessata. E' uguale per dimensioni e tipologia costruttiva a quello che ospita il dipinto Donna con maschera.
L'opera è stata intitolata inizialmente, all'interno dell'inventariazione della Soprintendenza, come "Fumatore di pipa". e pubblicata per la prima volta in "Quadreria de Brandis". La particolare tipologia dell'oggetto porta ad ipotizzare una provenienza veneziana. L'uomo raffigurato potrebbe essere identificato come Solimano, il sultano che tanto aveva impaurito l'Europa e spinto i Turchi fino alle mura di Vienna. Potrebbe anche trattarsi di un dipinto di ''genere'' senza alcuna chiara interpretabilità. Il suo legame esterno con la Donna con la maschera non aiuta nell'interpretazione, denuncia l'esecuzione da parte di un unico pittore. Il cattivo stato di conservazione impedisce una lettura più sicura.
Quadreria Brandis, Quadreria de Brandis. Catalogo delle opere, Udine 1990