Ritratto di Velia, dipinto, Mitri Ernesto, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto di donna: Velia Tomat
Autore
Mitri Ernesto (1907/ 1978)
Cronologia
1937
Misure
cm - altezza 42, larghezza 34
Codice scheda
OA_29644
Collocazione
Udine (UD), Udine
Casa Mitri
Collezione privata Mitri Ernesto
Iscrizioni

Il volto di Velia è graziosamente inclinato di tre quarti e la massa di capelli neri incornicia il viso evidenziandone l'ovale. Il dipinto è incorniciato con una cornice di legno a tortiglioni d'epoca

Il ritratto raffigura Velia Tomat, che Mitri sposò il 16 febbraio 1942. Co me appare dalle numerose fotografie del periodo Velia era la fedele compagna del pittore, ne condivideva l'amore per le escursioni in montagna. Numerosissimi sono i ritratti che Mitri le fece. Rispetto alle interpretazioni espressioniste del colore, evidenti nel " Ritratto di Velia in rosso" del 1943, il ritratto è ancora novecentista nella individuazione delle masse dei capelli e del volto dai volumi morbidamente torniti. Il ritratto si può confrontare con un disegno a pastello nero su carta (15 x 11.5) datato a l 1940. Il colore ad olio mantiene le tonalità neutre e scure, usate nell'Autoritratto con gli sci e nelle figure di Atleti. Negli anni Trenta e Quaranta frequenti furono i disegni e i ritratti dei familiari: la nonna di Nogaredo, il nonno Antonio, il padre, la sorella Speranda, il fratello Primo, la madre. Solo quest'ultimo ritratto è tratto da una fotografia, prassi quest'ultima spesso usata dal pittore nei ritratti su committenza sia per privati sia per enti pubblici, come la serie, data bile agli anni Sessanta, che ritrae i presidenti della Banca Popolare Udinese. Fu esposto, a detta della figlia dell'artista noemi Mitri, nella mostra de l Centro Friulano Arti Plastiche del 1991.