sul timbro: V B
sulla lettera: Al Signor/ Bortolomio Vidale/ a Runchia
in alto a destra: AETATISUAE 55
verso: LI 3GENNAIO 1895
Il dipinto raffigura un uomo con la barba e i baffi accanto a un tavolino su cui sono appoggiati un calamaio con delle penne, un timbro con le sue iniziali, un tagliacarte e un libro. L'uomo, che tiene in mano un biglietto, indossa un abito scuro sopra una camicia bianca chiusa con una cravatta in tessuto scozzese sui toni dell'azzurro sulla quale è appuntata una spilla d'oro.
Il dipinto, datato 3 gennaio 1895, è in buono stato di conservazione. Si tratta di un'opera di produzione locale nella cui tradizione del ritratto c'è l'abbinamento del personaggio con oggetti e attributi legati al suo mestiere: in questo caso abbiamo infatti un uomo appartenente alla borghesia locale che vuole sottolineare la propria capacità di leggere e scrivere.
Nicoloso Ciceri A., Luigi Ciceri per il Museo della Carnia, in L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
Ciceri A./ Cantarutti L., A fianco di Michele Gortani, per il museo carnico, in Tumieç, Udine 1998
Bucco G., Ornamenti preziosi per le "brune carnielle" del Museo Gortani, in Tumieç, Udine 1998
Ritratti Carnia, Ritratti di Carnia tra '600 e '800. Costumi e tessuti nella tradizione, Udine 1990