in alto a sinistra: TERSA MORASSI/ NATA DIE XVI MARTII
in basso a destra: D.D.V.P. ANN 1861
Teresa Morassi è ritratta a mezza figura, seduta di tre quarti con il viso rivolto verso chi guarda. Indossa un abito di velluto rossiccio e sulle spalle porta uno scialle verde e rosso con le frange. Alla mano sinistra si nota un grosso anello, mentre la destra stringe un libro di devozioni. Il particolare più interessante è costituito dai capelli tagliati molto corti che erano la caratteristica, insolita per l'epoca, del personaggio ritratto.
Teresa Morassi era moglie di Giovanni Iosio, il cui ritratto si conserva presso la stessa famiglia (scheda n. 26306). Personaggio piuttosto stravagante, era solita portare i capelli molto corti, come si rileva del resto dal ritratto e indossare un cappello a larghe tese simile a quello dei prelati. Il dipinto, datato 1861 e siglato D.D.V.P., può essere attribuito grazie alla sigla e attraverso l'analisi stilistica al pittore Domenico Di Vora attivo in Carnia e artefice dei ritratti di alcuni componenti della famiglia Bruseschi di Pesaris. Anche se il ritratto di Giovanni Josio non è firmato ne datato lo si può ritenere del medesimo autore.