La scultura, ricavata da un unico blocco di tiglio, rappresenta san Sebastiano stante, con fianchi fasciati da un perizoma dorato soppannato di azzurro, le mani legate dietro la schiena e il volto incorniciato da un corto caschetto di capelli biondi.
La scultura è appena sbozzata sul retro e ciò lascia supporre fosse destinata ad un polittico nel quale occupava gli scomparti laterali. Ciò è dimostrato dalle dimensioni, dai piedistalli, dalla lavorazione del retro. A seguito di grosse lacune nel volto la scultura già anticamente è stata reingessata e ridipinta. La statua fu poi trasportata in Santo Stefano aggiungendo le una corta veste al ginocchio. (Perusini, relazione sul restauro).