Lo sgabello ha il dorsale sagomato con al centro un intaglio a giorno a forma di cuore. Le gambe anteriori e posteriori sono costituite da due traverse sagomate, che presentano anch'esse un intaglio a giorno a forma di C rovesciata.
La serie di otto sgabelli riflette la tipologia del cosiddetto sgabello "da filatrice" carnico, di cui si conservano esemplari assai simili ai nostri in esame nel Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari di Tolmezzo (cfr. Gortani 2000). La serie è stata perciò prodotta da una bottega carnica, presumibilmente nella seconda metà del Settecento, ed è collegata ad un tavolo fratino di fine Sette inizi Ottocento (cfr. scheda OA 18561). Si noti che uno sgabello della serie ha la traversa anteriore leggermente diversa, priva dell'intarsio a giorno e di una fascia orizzontale modanata; ciò fa supporre che ci sia stato un intervento di ripristino successivo.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000