Sul cippo in primo piano a destra: EX VOTO DI NOI/ FRATELI LORENZO/ E GIACOMO Q: LEON/ ARDO D:AGARO/ PER ESER STAO IN/ COSI' GRANDO PERICOLO/ CHE QVESTO CAVALO/ CON IL CARO SO CADVTO/ VI X [= PER] UNA GRANDO RUVIVO/ & PER LA PROTEZIONE DELA/ B: V: M: DA ROVOL & DI S: ANTONIO/ DA PADVA & DELE ANIME DEL PVRGATO=/ RIO NON GLI SIA SOSESO NESVN/ MALE ADI' 28 8BER [= OTTOBER]/ 1747 Laus Deo Semper
Il dipinto raffigura in alto in una gloria di nubi un angelo che presenta a Sant'Antonio da Padova l'immagine della Madonna con il Cristo morto in grembo, identificata dalla scritta sottostante nella Beata Vergine della Misericordia di Rovol. Subito sotto ci sono le anime del Purgatorio, mentre la parte inferiore della tela è occupata dall'iscrizione che motiva l'ex voto, apposta su un cippo decorato da volute e, in secondo piano, da un paesaggio montano nel quale si raffigura la scena dell'incidente con il carro in cui incorsero Lorenzo e Giacomo d'Agaro, usciti incolumi grazie all'intervento della Beata Vergine della Misericordia di Rovol e di Sant'Antonio da Padova.