Il bozzetto, del soldato con sullo sfondo monumenti celebrativi, è stato realizzato con un disegno in grafite con stesura in acquarello con toni di marrone chiaro e scuro, sotto la stesura la grafite è visibile; alcuni elementi come i cipressi presentano anche un tono verdastro scuro. Presenta un bordo di colore della carta di circa 5 mm su tre lati mentre sul lato di base è di 39 mm, questa ultima parte presente il nome dell'autore, la data e il luogo (Lupieri Gallieno, aprile 1939, XVII Gorizia) in stampatello maiuscolo, tutte le scritte sono contenute nelle linee a matita di costruzione, il alto a sinistra si vede il timbro del R. Scuola Arte Industriale - Gorizia
In primo piano troviamo il mezzo busto di un soldato di tre quarti che impugna la baionetta, indossa un elmetto con uno stemma e un cappotto pesante con una stella sulle punte del bavero. sullo sfondo troviamo sulla destra la riproduzione di un tempietto circolare composto da quattro colonne su alto podio e sorreggono un fregio decorato a bassorilievo a sua volta sostenente una cupola, alla destra del tempietto troviamo due cipressi in prospettiva a scalare; sulla sinistra subito dopo il soldato si vede una parte del ponte Solkan (Salcano); dietro il ponte si vede il colle con il castello di Gorizia; successivamente si allontanano verso lo sfondo cinque monti tondeggianti contrassegnati da cartigli indicanti le località (Oslavia, Sabotino, Monte Santo, S. Gabriele e San Marco) e da monumenti caratterizzanti le località (l'Ossario di Oslavia, I lupi del Sabotino, il convento di Monte Santo, e un monumento non riconoscibile su San Marco) il monte S. Gabriele non ha nulla in cima. Sul Monte Santo si erge una torre che illumina con due fasci opposti il cielo che presenta 5 stelle di diverse dimensioni.