Il bozzetto presenta delle file od onde di sassi e tessere musive che, procedendo da sinistra verso destra, si addensano nelle figure dei pesci presenti nella sezione centrale della pavimentazione musiva della Basilica di Aquileia. L'ultima porzione a destra del bozzetto è occupata dalla simulazione grafica di una parete architettonica con sassi faccia vista ed un'apertura. I colori sono aderenti ai mosaici aquileiesi a cui si ispirano.
Il presente bozzetto ha partecipato, nel 2007, a "Mosaici di Aquileia...con gli occhi di oggi", un concorso indetto dall'Ecomuseo Lis Aganis in collaborazione con il Comune di Sequals e la Scuola Mosaicisti del Friuli ed atto a valorizzare e celebrare la tradizione musiva friulana che, dall'antichità ad oggi, ha fortemente segnato questo territorio regionale. L'opera di Demetrio Piccoli risultata vincitrice del concorso ha avuto una realizzazione musiva ed è stata collocata sulla parete esterna di un antico edificio restaurato situato nel centro di Sequals.