Il disegno rappresenta una figura femminile seduta, con le gambe piegate, rivolta verso sinistra, le braccia portate al volto. Il disegno è risolto con ampi tratti di carboncino in alcuni punti sfumato, nel verso del foglio compare una figura stilizzata: un uomo seduto, rivolto verso sinistra con le mani portate al viso.
Luigi Vettori nasce a Santa Lucia di Piave nel 1913, si trasferisce con la famiglia a Pordenone, nel 1932 ottiene il diploma al Liceo Artistico di Venezia, successivamante si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia dove si diplomerà nel 1939. Nel 1933 partecipa alle esposizioni di Cà Pesaro e nel 1935 alla Quadriennale di Roma. In questi anni sperimenta gli studi di nudi e di ritratti, ispirato da Carrà e Cézanne. Muore nel 1941 da combattente sul fronte greco. Il disegno in questione fa parte di una serie di studi realizzati dall'artista intorno agli anni Trenta.
Luigi Vettori, Luigi Vettori. 1913-1941, Pordenone 1975