Disegno considerevole, dove si palesa la crudeltà della scena col boia con ancora in mano la scure, la Santa inginocchiata davanti al corpo di Nicolò di Tuldo, giovane nobile senese condannato a morte per alto tradimento verso le gerarchie ecclesiastiche, tiene in mano il capo mozzato.
L'opera è definita da Aloisi (2001, p. 58) "notevole, per forza espressiva e densità di segno".
Aloisi S., Federico De Rocco (1918-1962) Dietro le fresche immagini di una vecchia vita, San Vito al Tagliamento (PN) 2001
Rizzi P., Federico De Rocco, Udine 1969