verso: Mario Toniutti, Silvella Fagagna, Udine, Lotta di galli
verso: 50x35
Lo sfondo rosso cupo del cartone, tappezzato, lungo i bordi superiore ed inferiore, da pennellate larghe e geometriche color ocra, grigio e bluastro, è animato dalla raffigurazione di due galli in lotta, i cui movimenti sono a stento contenuti entro i limiti del cartone. Su una base bianca, entrambi sfoggiano un piumaggio variopinto, disordinato e mosso per effetto di rapide e multidirezionali pennellate distribuite dall'impeto.
Il cartone "Lotta di galli" fu per la prima volta realizzato da Mario Toniutti tra il 18 e il 29 aprile del 1950 (reg. 1, part. 338), epoca in cui f u tradotto in mosaico di smalti colorati presso il laboratorio della Scuola Mosaicisti e fu esposto alla Mostra dell'Artigianato di Udine del 1950 insieme ad altri saggi musivi su cartoni di Anzil (reg. 1, part. 335), di Menossi Antonio (reg. 1, part. 336), di Ciussi Carlo (reg. 1, part. 33 9). I l cartone "Lotta di galli" fu riprodotto in mosaico anche come saggi o campione della produzione della Scuola a cavallo tra il 1951 e il 1952 (reg. 1, part. 524); fu eseguito e interpretato in marmi e smalti nel corso dell'anno scolastico 1954-55; catalogato tra le opere di carattere pro mozionale fu venduto alla ditta Continental Commercio di Genova il 5 gennaio 1957 (reg. 1, part. 524). Il soggetto e lo stile del cartone sono una diretta filiazione della vena artistica trasmessa dal giovane pittore Carlo Ciussi, che proprio negli anni cinquanta, stabilì un fecondo contatto operativo con la Scuola Mosaicisti di Spilimbergo, lasciandole in eredità felici invenzioni compositive figurative, interpretate con estro cromatico e ritmico di ordine sostanzialmente espressionistico: ne sono testimoni soggetti come "Gallo" del 1950 (reg. 1, part. 339), e del 1959 (reg. 1, p art. 1702), o come "Lotta di galli" dei primissimi anni cinquanta (AA.VV., Pictor Imaginarius, 60 anni dall'Archivio della Scuola di Mosaico di Spilimbergo, Spilimbergo, Palazzo Tadea, Castello di Spilimbergo, 24 febbraio-16 aprile 1990, p.39.). Il pittore Mario Toniutti, ex allievo della Scuola Mosaicisti (n e fu licenziato nell'anno scolastico 1942-1943; cfr. Schedario Allievi in biblioteca SMF), subì il fascino di un pittore come Ciussi e lo imitò probabilmente ripetutamente anche nel suo laboratorio privato di mosaico, gestito a Bollate (Milano) insieme al fratello, per fornir e di opere musive tutta l'Europa (Sorteni Marco, "I maghi del mosaico", in Domenica del Corriere, settimanale del Corriere della Sera, anno 75, n. 35, 28 agosto 1973, pp. 24-26), ennesima conferma della qualificazione professionale "esportata " dalla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo.
Venuto D., Schede, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Bozzetti, documenti, fotografie, stampe e modelli, Villa Manin di Passariano 2000
Sorteni M., I maghi del mosaico, in Domenica del Corriere, 1973/08/28