Nella tavola sono rappresentate le piante dei piani primo e secondo dell'Istituto tecnico "Giovanni da Udine", in affaccio su via Manzoni. Il lungo fabbricato è contrassegnato da due adiacenze e dal corpo di fabbrica centrale, arretrato di m. 8 c. a, ove è ubicato, al piano terra, ampio atrio d'ingresso - reiterato nei piani primo, secondo. L'atrio del primo piano è collegato, mediante tre aperture, a due vani (aule). L'atrio è, in oltre, connesso (piani primo, secondo), attraverso due porte, a corridoi interni su cui si affacciano le aule. Il collegamento verticale è caratterizzato da scala a doppia rampa, disposta entro vano esterno - addossato al versante nord del corpo edilizio centrale.
Il complesso della "Scuola Regia Industriale 'Giovanni da Udine'", in affaccio su via Manzoni - perpendicolarmente connesso al preesistente edificio della Scuola d'arti e mestieri, orizzontalmente sviluppantesi lungo la roggia di via Teobaldo Ciconi (il fabbricato è l'ultima opera dell'architetto Antonio Measso) - fu realizzato, nel 1923 - 1926, su progetto dell'ing . udinese Ettore Gilberti nella vasta area (ex "Braida Codroipo"): compres a tra la "Strada in prolungamento di via Savorgnana" (attuale via Dante), la "Strada di circonvallazione esterna" (ora via T. Ciconi), via Gorghi. I l tracciato di via U. Foscolo, a scompartire tale ambito urbano in due ampie porzioni, fa seguito alla realizzazione, nel 1902 - 1905, dell'edificio scolastico di via Dante. Da fonti archivistiche ("Verbale di Consegna" - Archivio Storico del Comun e di Udine) apprendiamo che, nel 1925, il "direttore dei lavori per conto del Comune", inerenti all'Istituto tecnico "Giovanni da Udine" di via Mazoni, risulta l'ing. Ettore Gilberti. Nel 1926 gli interventi edilizi, diretti dall'ingegnere udinese, risultano conclusi, come attestato da documentazione in data 4 dicembre di tale anno. Le tavole di progetto della "Regia Scuola Industriale", firmate dal Gilberti, recano le date 31 ottobre - novembre 1923, gennaio 1925.
Damiani L., Ricordo di Ernesto Mitri, in Quaderni della Face, Udine 1978