recto, in basso a destra: Canon / 1858
foglio di supporto, verso: 596
Ritratto maschile a mezzo busto visto di fronte. Ha occhi chiari, naso pronunciato, bocca piccola, barba scura a scopettoni, mustacchi e mosca al mento, e calza un cappello a cuba schiacciata e tesa rialzata con due ornamenti di pelo. Indossa una camicia con cravatta annodata, una giacca ad ampi risvolti, su uno dei quali è appuntata una guarnizione non riconoscibile, e un cappotto con collo di pelliccia tenuto poggiato sulle spalle.
Canon, nato a Vienna nel 1829 e morto ivi nel 1885, nella sua carriera artistica si dedica alla pit tura di storia, a quella di genere e al ritratto. Studia all'Accademia di Vienna sotto la guida del Waldmuller e del Rahl, viaggia in Italia, Francia e Inghilterra e nella sua Vienna ottiene notevoli successi. Il ritratto in esame, datato 1858, è un'opera giovanile dell'artista, quando frequenta l'Accademia viennese, avendo come condiscepolo e amico Gioacchino Hirschel (Trieste 1834 - Londra 1905), qui raffigurato. Con segni fermi e minuti di matita Canon individua il volto dell'effigiato, attento alla resa dei tratti fisionomici e psicologici del personaggio, mentre il ductus grafico si fa più rapido e sintetico nell'individuazione del busto. Il disegno è tutto nello spirito ottocentesco, nella puntuale aderenza al vero e nell'introspezione psicologica dell'effigiato.
Catalogo Galleria, Catalogo della Galleria d'arte moderna. Civico Museo Revoltella di Trieste, Trieste 1933