Elemento di forma allungata leggermente arcuata, piatto sulla parte superiore, sagomato in quella inferiore, a forma di parallelepipedo con le estremità appuntite, che presenta un incavo centrale con quattro forellini ai quattro vertici, un forellino su uno dei lati maggiori, da cui usciva il filo di trama, e un foro e una incisione, contrapposti sui lati brevi, in cui doveva inserirsi il fuso, perno su cui si infilava il cannello, qui mancante.
Le navette, di legno duro, possono essere più o meno grandi, la scelta è subordinata alla qualità della trama e allo sforzo cui deve sottostare l'ordito nel tessuto da fabbricare. Nell'uso comune, anche se impropriamente, è definita spola l'insieme della navetta e del cannello.
Penzi D., Guida al Museo Provinciale della Vita contadina, Pordenone 1987
Museo usi, Museo degli usi e costumi della gente trentina., San Michele all'Adige 2002
Atlante storico linguistico, Atlante storico linguistico etnografico friulano, Padova 1986, VI
Scheuermeier P., Il lavoro dei contadini. Cultura materiale e artigianato rurale in Italia e nella Svizzera italiana e retoromanza, Milano 1980, 2