sul regolo inferiore: KW
sul regolo superiore: KW
Questo morsetto, in legno verniciato, presenta un corpo a C e una vite filettata inserita nel regolo inferiore. I due elementi laterali del corpo sono incastrati nel regolo centrale che presenta, nei lati esterni, gli angoli smussati. La filettatura della vite è triangolare e il manico, tornito, è rastremato. Sono presenti segni di usura e incisioni. Si leggono le lettere KW punzonate sul regolo superiore e incise in quello inferiore.
Il morsetto potrebbe essere stato realizzato sia da una bottega artigiana che da una piccola industria, forse locale. La zona da cui provengono gli oggetti del Museo di Farra si trovava sotto l'impero austroungarico fino agli anni 20 del XX secolo, dopo la prima guerra mondiale. Vista la situazione di confine ed il periodo storico, l'attrezzo potrebbe essere stato realizzato sia nell'attuale Italia, che in Austria, Slovenia o in altri paesi. Il morsetto potrebbe essere appartenuto a Botton Emerito (donazione del 14/12/1996) o De Carnelli Maria di Gradisca (GO) (donazione del 24/4/1991). Per confronti, pur senza nessi apparenti con le lettere incise, l'attrezzo potrebbe essere appartenuto anche al falegname ebanista Redento Tolloi (1891-1960) di Ronchi dei Legionari, in quanto la sua attrezzatura è confluita nella collezione del museo (per notizie su Tolloi, confrontare ad es. scheda 19221).
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