L'attrezzo presenta un lungo manico che si innesta tramite un occhio al ferro, composto da due estremità difformi: quella posteriore più corta, atta alla battitura e l'altra più lunga, ricurva ed appuntita utile all'escavazione del materiale.
Colledani G., Roba di cjanton..., Sequals (PN) 2013
Dell'Oste D./ Tacus N./ Tacus S., Il carbone di Creta d'Oro. Storia della miniera di Cludinico, Udine 2012
De Giorgis A., Manuale del minatore ed armatore, Torino 1952