solforatrice, soflet dal solfar

Oggetto
solforatrice
Altra Denominazione
soflet dal solfar
Ambito di produzione
artigianato del Friuli occidentale
Cronologia
sec. XIX
Materia
ferro - latta - legno - cuoio - iuta
Misure
cm - altezza 50, larghezza 38, profondità 66
Codice scheda
BDM_15621
Collocazione
Sequals (PN), Lestans
Villa Savorgnan
Museo della SOMSI - Eco del Lavoro
Iscrizioni

apparecchio costituito da un contenitore a forma di parallelepipedo con foro superiore (ora privo di tappo) a cui è applicato su un lato un mantice, con presa d'aria frontale protetta da una reticella, azionabile da una leva, posta lateralmente, contemporaneamente connessa, attraverso alcuni bracci collegati tra loro, ad un rullo inserito alla base interna del contenitore. Sul lato opposto alla leva foro di uscita a cui andava fissato un tubo flessibile con erogatore qui mancanti. Le cinghie servivano per poter portare lo strumento a spalla

i medesimi trattamenti in genere venivano effettuati sugli alberi da frutto

BIBLIOGRAFIA

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De Michieli G./ Salvador A./ Del Fabbro N., La femine furlane. Il Friul di otto D'Angelo, Udine 2006

Museo usi, Museo degli usi e costumi della gente trentina., San Michele all'Adige 2002

Scheuermeier P., Il lavoro dei contadini. Cultura materiale e artigianato rurale in Italia e nella Svizzera italiana e retoromanza, Milano 1980, 2

Un imprest, Un imprest, una storia, una gota di vita, s.l. s. d.