sul tallone della lama, in obliquo: Rostfrei
coltello a scatto tipo stiletto, lama a punta di lancia con falso filo per 1/3, su entrambe le facce. Cartelle in ottone, guancette in corno di cervo, pulsanti in alpacca. Mostra di testa sagomata a crociera, in alpacca. Doppia molla, quella di lancio inserita sul puntale. Rivetti in ottone quelli del manico, in acciaio quelli delle mostrine in alpacca. Sistema di sblocco con l'unghia. Manico rettangolare terminante con mostre in alpacca.
La scritta Rostfrei in obliquo potrebbe far pensare che l'autore di questo esemplare sia Angelo Campolin, coltellinaio tuttora in attività (Angelo Campolin & figlio snc), di cui si conoscono alcuni esemplari con tale tipo di incisione (T. Zinser et alii, 2003, pag. 103)
Altin R., CORICAMA: lo specchio della comunità. Catalogo MACF - Museo dell'Arte fabbrile e delle Coltellerie di Maniago, Maniago (PN) 2012
Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997
Baronti G., Coltelli d'Italia. Rituali di violenza e tradizioni produttive nel mondo popolare. Storia e catalogazione, Padova 1986
Zinser T./Fuller D./ Punchard N., Switch blades of Italy, Paducah, Kentucky 2003