gilè maschile, gilè

Oggetto
gilè maschile
Altra Denominazione
gilè
Ambito di produzione
ambito carnico
Cronologia
sec. XVIII fine-sec. XIX inizio
Materia
seta - seta - lino
Misure
cm - larghezza 23, lunghezza 60
Codice scheda
BDM_13116
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione museo carnico delle arti popolari Michele Gortani
Iscrizioni

I due pezzi costituivano un gilet di cui non si è conservata la parte posteriore; sono confezionati in raso di seta blu e foderati in tela di lino color avorio, con un rinforzo in tessuto di cotone marrone cucito lungo il profilo inferiore. Il decoro, realizzato a ricamo con sete policrome, percorre tutto il profilo delle mostre: due sottili tralci marroni s’intersecano intervallando piccole composizioni di foglie, roselline sbocciate e boccioli; sulla parte inferiore, in prossimità degli angoli, gli stessi elementi compongono un bouquet più grande. Tutte le cuciture sono realizzate a mano a punto filza, mentre le quattro asole sono a punto festone in filo marrone.

Il gilet rappresenta uno degli elementi tipici dell'abbigliamento maschile, soggetto alla moda più degli accessori femminili e di cui restano scarse testimonianze: confezionato in raso di seta ricamato può esere considerato un esempio raffinato di questa tipologia, che per dimensioni e materiali utilizzati si può inserire in un contesto signorile di fine XVIII-inizio XIX secolo.

BIBLIOGRAFIA

Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000

D'Orlandi L./ Perusini G., Il costume popolare carnico, in Antichi costumi friulani, Gorizia 1988