sul retro del sedile: Cantarutti Giuseppe Dolegnano
La sedia è composta da una seduta con elemento curvato e sedile decorato e incassato. Lo schienale è formato da una spalliera alta circa 15 centimetri, leggermente sagomata e decorata. Le gambe posteriori e anteriori sono trafilate e raccordate da doppi trezzi laterali e singoli trezzi frontali, non presentano particolari lavorazioni. La spalliera ed il sedile hanno una decorazione fitomorfa racchiusa in un conchiglione centrale.
La sedia n.7 presenta delle somiglianze con la sedia identificata n. 65 in catalogo ditta Montina ("Fabbrica sedie F.lli Montina") s.d.. Un ulteriore confronto può essere fatto con la sedia n. 120 presente in una riedizione catalogo Thonet 1904 e supplementi 05-06 e 1907. La n.7 differisce dalla sedia Thonet per i trezzi che collegano le gambe che, in questo caso, si rifanno alla sedia rustica, mentre la Thonet ha, in genere, l'anello sottosedile. Il sedile e lo schienale pirografati o lavorati a stampo provengono dalla ditta Estone "LUTERMA", con la quale sono stati accertati contatti commerciali fino alla metà degli anni trenta, conclusisi con le sanzioni internazionali e l'indirizzo autarchico del regime.