Brocca di vetro incolore, panciuta nella parte inferiore (a sezione ovale), decorata a mola con di fiori e corone di foglie stilizzati. Dotata di lungo collo, piccolo versatoio decorato a piccoli ovuli, un piccolo versatoio e impugnatura ad ansa.
Giovanni Cossar nell'inventario attribuisce la bottiglia alla manifattura di Tribussa e la data agli inizi dell'Ottocento. Si tratta allora di un prodotto della vetreria di Val Moisca (Mojska Draga), attiva dal 1794 al 1814. Per notizie sulle vetrerie di Tribussa, termine che indica in generale le fabbriche di vetrarmi, attive soprattutto nel XVIII secolo, che si servivano del le sabbie del torrente Tribussa (presso Gorizia), si veda la scheda 6303.
Cossar R. M., L'industria del vetro nell'alto Goriziano, in Archeografo triestino, Trieste 1926, XIII