Due bottiglie di forma cilindrica di vetro soffiato, di colore azzurro intenso. Dotate di un sottile collo cilindrico con bordo estroflesso. La più alta è lievemente rastremata verso il basso, mentre l'altra ha la base più larga ed è più irregolare
Riguardo ai manufatti in esame, nell'Inventario di Giovanni Cossar si legge: "appartenevano alla farmacia Cristofoletti possono essere tanto di vetreria veneta, quanto imitazione di fattura boema del principio del secolo XIX. Non di rado è difficile distinguere i prodotti veneti da altri lavorati soprattutto in Boemia, per la moda molto diffusa nel Settecento e anche nel secolo successivo dei vetri cosiddetti "à la façon de Venise". Queste due bottiglie, e una terza più piccola appartenevano un tempo alla farmacia "All'Orso Nero", la più antica di Gorizia.
Cossar R. M., Igea goriziana d'altri secoli. Medici, chirurghi e farmacisti, in La Porta Orientale, 1946, 4-6
Morpurgo G., Le vecchie farmacie e gli scrittori di cose farmaceutiche in Gorizia, in Studi Goriziani, Gorizia 1929, VII