Coperchio a calotta quasi piatta con stretta tesa piana. Su tutta la superficie decorazione impressa a stampo, costituita, partendo dal centro, da alcuni fiorellini geometrizzati a quattro petali (che si ripetono anche sulla tesa e sul manico), da una serpentina irregolare formata da archetti dentellati, e da due cerchi concentrici di rotelline a cinque e a otto raggi. Il lungo manico piatto è applicato al centro del coperchio e termina a ricciolo.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 1965