Quattro fondine di dimensioni ridotte e poco profonde, di maiolica color crema. Tesa piatta e stretta. Sul verso marca di fabbrica impressa, non leggibile.
Giovanni Cossar nell'inventario ha interpretato la marca (che si trova anche su altri piatti del Museo), come quella della Manifattura di Andrea Galvani. Luigi Ciceri (1970) avverte che la fabbrica fu fondata dall'avvocato Giuseppe Galvani. La marca di fabbrica consisteva o in un timbro con le parole "ANDREA GALVANI PORDENONE", da solo oppure con al centro un gallo dipinto a mano, o semplicemente con gallo. Ciceri non nomina l'ancora, ma d'altra parte le iniziali che l'accompagnano sembrano proprio riferirsi a quelle di Andrea Galvani.
Ciceri L., La ceramica friulana, in Pordenon, Udine 1970
Ceramiche popolari, Ceramiche popolari venete dell'Ottocento, Verona 1957