Scatola rettangolare poggiante su quattro piedi parallelepipedi. Sul coperchio è rappresentato un leone sdraiato con criniera fluente che tiene una palla fra le zampe anteriori. In un angolo, foro per la penna. All'interno, la scatola è ripartita in quattro contenitori per contenete l'inchiostro e altro materiale cancelleresco.
Giovanni Cossar nell'inventario attribuisce questo calamaio a manifattura triestina del secolo XVIII.
Favetta B. M., La ceramica triestina, Verona 1966
Cossar R. M., Ceramiche giuliane settecentesche, Faenza 1940