Il lotto di progetto è condizionato esternamente dalla curvatura di via Guglielmo Oberdan e dal suo incrocio con via Luigi De Paoli, e internamente dagli edifici esistenti: ciò ha determinato la conferma del fronte stradale e la soluzione d'angolo. Su via Oberdan la facciata, si presenta come un piano continuo ritmato da un ritmo costante di aperture, su un basamento in pietra. Il fronte stradale si articola sulla piega del basamento che forma una piazzetta, mentre verso il cortile interno si ha una composizione più libera. L'edificio presenta un basamento in pietra locale alto 4 metri realizzato a corsi sfalsati, sovrapposto da facciate intonacate e finite con pitture al quarzo. La copertura del tetto a terrazzo è risolta con pavimento galleggiante, mentre la parte voltata presenta manto di copertura in rame. I serramenti sono in metallo e legno laccato, mentre le tapparelle sono in alluminio laccato.
L’edificio fu progettato nel 1989 per l’impresa De Luca dall’architetto Gianluigi Furlan, che in quel periodo collaborava con il più giovane collega Luciano Campolin. La costruzione fu completata nel 1992.
La struttura portante, i muri in elevazione e le scale sono realizzati in cemento armato, i solai di piano sono in laterocemento.
Pordenone Novecento, Pordenone Novecento. Guida alle architetture, Pordenone 2016
AA.VV., Giannino Furlan architetto, Pordenone 2001