I tre corpi edilizi dichiarano le rispettive funzioni: l’abitazione al centro, lo studio professionale da un lato, il ricovero attrezzature per giardino e gli impianti dall’altro. È evidente la matrice della casa veneta a pianta centrale - ma senza intento monumentale. L’abitazione presenta al piano terra una pianta libera mentre, al primo piano si trovano le camere. L’ingresso centrale trova corrispondenza con la biblioteca del primo piano, segnalato in facciata da un bow-window. Anche lo studio ha pianta libera: nel primo livello una vetrata illumina lo spazio di lavoro. L’occasione di costruire la propria casa divenne motivo per introdurre nuove tecnologie: il paramento murario di mattoni a vista non ha funzione portante, che è assolta dall’intelaiatura in acciaio. Lo studio è coperto con una struttura leggera in legno lamellare curvato.
La casa-studio è stata realizzata tra il 1990 ed il 1993, su progetto del'ingegner Giuseppe Carniello, come propria abitazione e studio professionale.
Pordenone Novecento, Pordenone Novecento. Guida alle architetture, Pordenone 2016